Esoscheletro

Le innovazioni che vengono introdotte spesso ci portano ad un miglioramento della nostra vita è quello che accade con l’Esoscheletro, che consente a  chi ha perso l’uso delle gambe di tornare a camminare autonomamente e con il solo aiuto di due stampelle.

Ma come funziona questa tecnologia? l’Esoscheletro si indossa  come una tuta sopra gli indumenti è alimentato a batteria e viene manovrato con i movimenti delle mani. La struttura in acciaio e carbonio applicata alle gambe, presenta dei sensori per il movimento, in grado di riconosce le intenzioni di movimento dell’utente. L’autonomia delle batterie al momento è di circa quattro ore e viene utilizzato in un primo momento con l’ausilio di un telecomando e con l’aiuto di un fisioterapista per coordinare i movimenti, di solito in una prima fase dell’utilizzo occorre essere coadiuvati, dopo aver preso confidenza si camminerà da soli grazie all’utilizzo di stampelle intelligenti.

Esoscheletro

Esoscheletro

Guardate questo video straordinario

L’Esoscheletro può anche essere utilizzato anche in ambito militare, settore in cui si investono tantissime risorse economiche per le ricerche scientifiche, il lato positivo è che spesso, le innovazioni introdotte in ambito militare vengono poi adattate per l’utilizzi diversi compreso quello medico come ha mostrato il video precedente.

L’Esoscheletro è in grado di potenziarne la forza fisica e la resistenza, i soldati riescono ad esempio a scalare senza fatica montagne  con un equipaggiamento parecchio pesante, quasi 50 chili.
Vi lascio ad un altro video per comprendere meglio i diversi ambiti di applicazione.

Daniele Pirotta

Laureato in Economia e Commercio (Università Degli Studi di Palermo), sono un Agente Assicurativo iscritto nella sezione A del RUI, un Mediatore Civile e lavoro nel mondo dell’IT. Appassionato di tecnologia, Innovazione, Design e utilizzatore convinto di Linux (Ubuntu/Linux Mint), amo la musica classica, ho studiato pianoforte al Conservatorio di Trapani “Antonio Scontrino” e mi diverto a tradurre in musica le mie idee.

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