Guanti touch fatti in casa

In questo periodo di freddo intenso non si può fare a meno di un paio di guanti, ma se possiedi un iPhone e ricevi una chiamata cosa succede?

Ecco il disastro, togli i guanti, mettili velocemente in tasta… cerca il telefono (fai presto continua a squillare…) finalmente lo trovi, premi per rispondere una prima volta ma non va, troppa fretta, uno sguardo veloce all’orario controllando a che ora parte  il treno e riprovi ancora a rispondere, finalmente senti la voce del tuo interlocutore, sei talmente tanto soddisfatto di essere riuscito a rispondere che non ascolti nemmeno cosa ti stanno dicendo…
quando hai finito peró ti accorgi che il tuo paio di guanti non è più utilizzabile perché  il suo “gemello” è andato perso nel tragitto per la fretta, non puoi fermarti (ricordati che il treno sta per partire…) a questo poi si aggiunge la perdita della sensibilità delle mani :-), distrutto torni a casa e maledici il tuo iPhone.

Descritta questa situazione disastrosa, la soluzione è quella di comprare dei guanti di lana “capacitivi”, utilizzabili con smartphone e Tablet,  i prezzi sono assolutamente abbordabili ma perché non realizzarli in casa sfruttando i nostri guanti di lana?

Guanti Touch Innovativamente Daniele Pirotta

Guanti Touch

Il procedimento da seguire è semplicissimo, serve infatti solo del filo di nylon e i vostri guanti, adesso cucite sulla punta dell’indice del guanto una X o una crocetta con il filo di nylon.

Non vi resta che utilizzare i vostri nuovi guanti “capacitivi”, adesso potrete rispondere tranquillamente mentre correte verso il vostro treno e tornerete a casa senza trovarvi un orfanello ;-).

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Daniele Pirotta

Laureato in Economia e Commercio (Università Degli Studi di Palermo), sono un Agente Assicurativo iscritto nella sezione A del RUI, un Mediatore Civile e lavoro nel mondo dell’IT. Appassionato di tecnologia, Innovazione, Design e utilizzatore convinto di Linux (Ubuntu/Linux Mint), amo la musica classica, ho studiato pianoforte al Conservatorio di Trapani “Antonio Scontrino” e mi diverto a tradurre in musica le mie idee.

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