MULTI l’ascensore senza funi

MULTI, l’ascensore senza funi capace di muoversi in orizzontale e verticale.

E’ il sogno di ogni bambino che ha giocato con i mattoncini: un ascensore che non si limiti a salire e scendere, ma che possa viaggiare anche in orizzontale, come un treno sospeso nel vuoto. Sembra fantascienza, ma è già realtà, e si chiama MULTI.

Dimenticatevi i cavi, i contrappesi e le lunghe attese. TK Elevator (ex Thyssenkrupp) ha preso la tecnologia dei treni a levitazione magnetica (il famoso Transrapid) e l’ha applicata agli ascensori, creando un sistema che rivoluzionerà il modo in cui viviamo e progettiamo i grattacieli. Questo non è un semplice ascensore, ma un vero e proprio sistema di trasporto verticale (e orizzontale) che funziona come una metropolitana all’interno degli edifici.

Come funziona? Niente cavi, solo magneti

Il segreto del MULTI è l’uso di motori lineari al posto dei tradizionali cavi d’acciaio. Le cabine, infatti, sono dotate di motori a induzione lineare che le muovono lungo guide ferromagnetiche, esattamente come un treno a levitazione magnetica scivola sui binari. L’alimentazione elettrica avviene per induzione, senza bisogno di contatti fisici.

Cabine di un ascensore senza funi percorrono un circuito verticale e orizzontale dentro un grattacielo
Nel sistema MULTI più cabine possono circolare nello stesso circuito, spostandosi tra percorsi verticali e orizzontali.

Addio attese: un ascensore ogni 15-30 secondi

Ma la vera rivoluzione è il numero di cabine. Il sistema MULTI permette di far circolare più cabine all’interno dello stesso vano, come in un loop continuo. Il risultato? I tempi di attesa si riducono a soli 15-30 secondi e la capacità di trasporto aumenta fino al 50% rispetto agli ascensori tradizionali. Niente più code ai piani terra durante le ore di punta.

Un regalo per architetti e costruttori: il 25% di spazio in più

Eliminando i cavi e i contrappesi, il MULTI richiede vani ascensore più piccoli e leggeri. Di conseguenza, l’impronta dell’ascensore nell’edificio si riduce, liberando fino al 25% di superficie in più che può essere destinata a uffici, abitazioni o aree commerciali.

In un grattacielo, questo si traduce in milioni di euro di valore aggiunto. Per non parlare del peso: grazie all’uso di materiali innovativi come la fibra di carbonio, le cabine del MULTI possono pesare fino al 50% in meno di quelle tradizionali.

La torre dei record: dove nasce il futuro

Per testare una tecnologia così rivoluzionaria, thyssenkrupp ha costruito la torre di collaudo più alta del mondo a Rottweil, in Germania. Con i suoi 246 metri di altezza, questa struttura futuristica ospita 12 vani ascensore. Tre di questi sono dedicati esclusivamente al sistema MULTI, dove ingegneri e tecnici lo sottopongono a stress test in condizioni estreme, con velocità fino a 18 m/s.

MULTI ascensore senza funi
MULTI ascensore senza funi

Le sfide di un’innovazione epocale

Il potenziale del MULTI è immenso, ma la strada verso un’adozione diffusa è ancora lunga e presenta alcune sfide significative.

Costo e complessità: L’installazione di un sistema così avanzato richiede un investimento iniziale notevolmente superiore rispetto a un ascensore tradizionale. La tecnologia dei motori lineari, i sistemi di controllo complessi e le guide magnetiche comportano costi di produzione e installazione elevati.

Manutenzione specializzata: Non siamo più di fronte a un semplice argano con dei cavi. Il MULTI richiede tecnici altamente specializzati per la manutenzione, con competenze che vanno dall’elettronica di potenza alla meccanica di precisione dei sistemi a levitazione magnetica.

Adattamento degli edifici esistenti: Il MULTI è stato progettato pensando ai grattacieli del futuro (l’altezza ideale di partenza è di 300 metri). Adattare edifici già esistenti, con i loro vani ascensore tradizionali e le loro strutture portanti, potrebbe rivelarsi complesso e antieconomico. E’ una tecnologia pensata per essere integrata nella progettazione ex novo di grattacieli.

Cosa significa per il futuro delle città?

Il MULTI è molto più di un semplice ascensore. È un cambio di paradigma che potrebbe ridefinire l’architettura degli edifici del futuro.

Immaginate grattacieli non più come torri isolate, ma come veri e propri ecosistemi verticali interconnessi. Con il MULTI, le cabine potrebbero spostarsi orizzontalmente da un edificio all’altro, creando reti di trasporto private all’interno dei complessi urbani. La mobilità urbana non sarebbe più solo orizzontale (strade, metropolitane), ma anche verticale, con una fluidità mai vista prima.

Dopo 160 anni dalla sua invenzione, l’ascensore si è finalmente liberato dai suoi cavi. E con il MULTI, il futuro dei grattacieli non è mai stato così… orizzontale.


E tu? Saresti pronto a salire su un ascensore che si muove anche di lato? O preferisci la rassicurante semplicità dei cavi? Dicci la tua nei commenti e condividi questo articolo se ti ha fatto sognare ad occhi aperti!

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Daniele Pirotta
Daniele Pirotta

Appassionato di tecnologia, innovazione e design, seguo con curiosità le idee, i prodotti e le tecnologie che stanno cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e comunicare. Mi piace approfondire le innovazioni più interessanti e raccontarle con un linguaggio semplice, chiaro e concreto, rendendole accessibili anche a chi non è un esperto.

Da sempre sono affascinato da tutto ciò che unisce creatività e tecnologia: dall’intelligenza artificiale ai gadget più innovativi, dalla mobilità del futuro alla domotica, fino alle startup che cercano di trasformare un’idea in realtà.

Accanto alla tecnologia coltivo una grande passione per la musica. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e continuo a divertirmi componendo musica e trasformando le idee in nuove melodie.

Attraverso InnovativaMENTE condivido curiosità, analisi e approfondimenti sul progresso tecnologico, con l’obiettivo di aiutare i lettori a comprendere le innovazioni di oggi e a immaginare i cambiamenti di domani.

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