GOVY AirCab: il taxi volante autonomo cinese che costa più di una Ferrari

Guida autonoma disponibile per tutti e taxi volanti sono argomenti di cui leggiamo notizie e articoli da anni, ma molte di queste innovazioni stentano ancora a diventare una realtà concreta nella vita quotidiana.

Poi arriva una notizia come quella di GOVY AirCab e capisci che, per una volta, il futuro ha smesso di essere soltanto un rendering.

Il colosso automobilistico cinese GAC, attraverso il suo marchio GOVY, ha presentato un eVTOL — un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale — pensato per il trasporto passeggeri completamente autonomo. Niente pilota, niente joystick, solo un biposto che dovrebbe portarti da un punto all’altro della città come farebbe un taxi, ma volando.

I numeri che contano davvero

L’AirCab è costruito per oltre il 90% in fibra di carbonio aeronautica, ha sei assi e dodici rotori elettrici, e promette una ricarica dal 50 all’80-100% in circa 15 minuti. La velocità di crociera si aggira sui 120 km/h, con un’autonomia pensata per tratte urbane e suburbane di circa 30 chilometri (non tantissimi…) numeri che lo rendono, di fatto, un mezzo pensato per collegamenti aeroportuali e cittadini brevi, non certo per lunghe percorrenze.

E poi c’è il prezzo, che è il vero elefante nella stanza: fino a 1,68 milioni di yuan, circa 200-250 mila euro. Più di una supercar, come sottolineano non a caso diverse testate di settore.

Perché la Cina, e perché ora

Questo lancio fa parte di una strategia molto più ampia di Pechino per costruire quella che viene chiamata “low-altitude economy”: un intero ecosistema fatto di droni, taxi volanti e logistica aerea, con GAC che ha già avviato una linea produttiva a Guangzhou (circa 100 unità l’anno) e punta a ottenere tutte le certificazioni aeronautiche entro fine 2026, con le prime operazioni commerciali previste nella Greater Bay Area.

Qui sta la differenza rispetto a molti progetti occidentali ancora bloccati tra prototipi e annunci: la Cina non sta solo sperimentando, sta costruendo infrastruttura industriale reale, con un obiettivo commerciale concreto e una tempistica precisa.

Un cavernicolo in stile cartoon scruta incuriosito l'interno di un moderno taxi volante autonomo GAC Govy Air-Cab atterrato nella preistoria

Da valutare in modo critico

Sono affascinato dalla tecnologia, ma resto scettico su un punto specifico: l’autonomia completa in contesti urbani densi è la parte più difficile, non quella più pubblicizzabile. Volare senza pilota in un ambiente controllato è una cosa; farlo tra i grattacieli di una metropoli, con traffico aereo misto, meteo variabile e la necessità di una fiducia pubblica quasi totale, è un ordine di grandezza di complessità diverso. La certificazione aeronautica cinese, dovrà dimostrare sul campo quello che oggi è ancora, in buona parte, promessa.

C’è poi la questione più prosaica ma decisiva: chi comprerà davvero un AirCab a 250.000 euro?

E voi, cosa ne pensate? Salireste su un taxi volante senza pilota, oppure la fiducia in un sistema completamente autonomo a centinaia di metri d’altezza è ancora un passo troppo grande? Ditemelo nei commenti — mi piacerebbe sapere se per voi conta di più la tecnologia o la sicurezza percepita.

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Daniele Pirotta
Daniele Pirotta

Appassionato di tecnologia, innovazione e design, seguo con curiosità le idee, i prodotti e le tecnologie che stanno cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e comunicare. Mi piace approfondire le innovazioni più interessanti e raccontarle con un linguaggio semplice, chiaro e concreto, rendendole accessibili anche a chi non è un esperto.

Da sempre sono affascinato da tutto ciò che unisce creatività e tecnologia: dall’intelligenza artificiale ai gadget più innovativi, dalla mobilità del futuro alla domotica, fino alle startup che cercano di trasformare un’idea in realtà.

Accanto alla tecnologia coltivo una grande passione per la musica. Ho studiato pianoforte presso il Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e continuo a divertirmi componendo musica e trasformando le idee in nuove melodie.

Attraverso InnovativaMENTE condivido curiosità, analisi e approfondimenti sul progresso tecnologico, con l’obiettivo di aiutare i lettori a comprendere le innovazioni di oggi e a immaginare i cambiamenti di domani.

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